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![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | Integrazione POF – 2010/2011 L’allegato 02 – DOCUMENTI (Programmazioni educative) – del POF è integrato dall’allegato 02 bis "DOCUMENTI (Progetti Educativi d’Istituto)", nel quale sono inseriti, oltre alla delibera del Collegio unitario dei docenti del 12.11.2010, i seguenti punti: Premessa 1. Educazione alla conservazione dell’ambiente 2. Educazione sanitaria 3. Educazione stradale 4. Educazione ai diritti umani e ai valori etici e civili 5. L’orientamento DELIBERA DEL COLLEGIO UNITARIO DEI DOCENTI del 12.11.2010 O. d. g. – Piano delle attività incentivate Il Collegio unitario dei docenti Visti i progetti educativi presentati dalle funzioni strumentali, che sono stati elaborati secondo la logica della continuità educativa tra gli ordini di scuola presenti nel nostro Istituto; Considerata la forte valenza educativa dei progetti suddetti, i cui contenuti integrano il curricolo scolastico; all’unanimità delibera: sono approvati i seguenti progetti: Educazione alla conservazione dell’ambiente, Educazione sanitaria, Educazione stradale, Educazione ai diritti umani e ai valori etici e civili, L’orientamento; ad integrazione del curricolo scolastico, i suddetti progetti, che sono acquisiti nel POF, come allegato "Progetti educativi di Istituto", saranno sviluppati in orario scolastico ed extrascolastico per gli alunni e al di fuori del servizio dei docenti; il maggiore impegno orario dei docenti sarà retribuito come attività mista, cioè come attività aggiuntiva di insegnamento e come attività funzionale all’insegnamento, sulla base delle disponibilità finanziarie del fondo d’Istituto per l’incentivazione; i docenti impegnati hanno obbligo di firma sul registro di classe, in cui lasceranno traccia dell’argomento trattato, e sul registro delle attività aggiuntive. Il presente progetto è stato elaborato in coerenza con le finalità condivise e gli obiettivi generali del POF. Esso si colloca all’interno di un programma flessibile di iniziative integrative e di proposte che ogni team docenti e ogni consiglio di intersezione o di interclasse o di classe possono ulteriormente sviluppare ed approfondire, adattandolo al contesto didattico in cui si trova ad operare. La ricchezza culturale delle stesse discipline o dei campi di esperienza, se opportunamente fatta emergere nell’ambito di una didattica collegialmente elaborata o almeno concordata, consapevole delle loro molteplici valenze formative, in un clima di classe o di istituto accogliente, stimolante e valorizzante, può consentire il raggiungimento di obiettivi di grande rilievo formativo, senza indurre la Scuola a particolari sacrifici dei suoi tradizionali compiti d’istruzione. Le problematiche dello "Star bene" dei progetti sono i motivi che hanno portato il Gruppo di lavoro, formato dai titolari delle funzioni strumentali, ad una attenta rilettura delle Indicazioni Nazionali. I punti di riferimento per l’educazione alla salute, rinvenuti in tali documenti e nelle circolari sulla prevenzione, hanno indotto gli operatori scolastici ad avviare interventi tesi a promuovere sin dall’infanzia, nel contesto delle attività scolastiche, positive esperienze di carattere formativo, al fine di una maturazione equilibrata dell’intera personalità dell’alunno nei suoi risvolti fisici, psicologici, relazionali, sociali e morali. Il progetto è ispirato interamente alla promozione e al recupero della fiducia e della sicurezza degli alunni e mira a sollecitare la loro auto - formazione e il loro auto - orientamento, sia in situazione che nei vari contesti didattici appositamente predisposti nelle Programmazioni didattiche. SOGGETTI DEL PROGETTO: Gli alunni. Sono al centro dell’azione educativa. La loro salute, intesa come benessere fisico, psichico, mentale e morale, diventa contenuto da insegnare, attività da compiere e obiettivo da perseguire.I docenti. Hanno il dovere di curare la formazione degli alunni. Essi sono chiamati a svolgere un delicato compito di prevenzione di ogni forma di disagio e di emarginazione, per aiutare a rafforzare le potenzialità positive degli alunni e metterli in condizione di trovare la loro strada e non disperdersi nei meandri di una società complessa, spesso contraddittoria e disorientante.SCHEMA DI ORGANIZZAZIONE: E’ articolato in settori diversi e complementari: educazione ambientale, educazione sanitaria, educazione stradale, educazione ai diritti umani e ai valori etici e civili, orientamento. FINALITA’ Star bene con se stessi, con gli altri, in famiglia e nella società, conoscere e rispettare l’ambiente, apprezzare i valori universali. OBIETTIVI Ricerca dell’identità personale e della solidarietà. CONTENUTI La salute, gli alimenti, i farmaci, le droghe, l’ambiente, la strada, i valori, attività d’orientamento. GESTIONE E RISORSE Attività curricolare ed extracurricolare, retribuita ai docenti impegnati con il fondo di Istituto relativo all’incentivazione come attività mista, cioè di insegnamento e funzionale all’insegnamento. MODALITA’ OPERATIVE Dopo la distribuzione dei contenuti ai docenti, nelle Programmazioni disciplinari i docenti impegnati specificano la distribuzione i contenuti e le attività che svolgerà nel corso dell’anno scolastico. DESTINATARI Gli alunni di tutte le classi dei tre ordini di scuola. METODOLOGIA Guida/conduzione/coordinamento programmatico dei referenti, o delle funzioni - obiettivo, in stretta collaborazione con i docenti curricolari. VERIFICA E VALUTAZIONE Come da prassi progettuale. Il presente progetto prevede un percorso unitario che, partendo dalla Scuola dell’Infanzia, attraverso la Scuola Primaria e Secondaria, consente di sviluppare, in modo graduale, negli alunni comportamenti e mentalità che li porti ad operare scelte improntate al rispetto dell’ambiente. SCUOLA DELL’INFANZIA Obiettivi Avvio alla conoscenza di alcuni elementi tipici del nostro ambiente naturale e umano; Sviluppare nel bambino sensazioni costruttive alla formazione ecologica. Contenuti/attività Le piante: a che cosa servono; Le piante e le loro trasformazioni attraverso le stagioni; Rilevazioni delle problematiche inerenti al non rispetto dell’ambiente (comportamenti scorretti...); Gli animali che i bambini conoscono e caratteristiche degli animali domestici e selvatici; Prime classificazioni degli animali; Racconti, canti, filastrocche, disegni, lavori di cartellonistica, giochi, drammatizzazione e uscite di tipo naturalistico. Metodologia Ludico - operativa. Esperienze dirette al contatto con la natura, valorizzando le proposte e le iniziative dei bambini. Verifica: Osservazioni sistematiche. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; genitori disponibili; materiale presente nelle varie sezioni, materiale di facile consumo.
SCUOLA PRIMARIA Classi prime e seconde Obiettivi Saper rispettare la natura; Presa di coscienza di problemi ecologici. Contenuti/attività Ambienti e cicli naturali: cambiamenti stagionali; Il ciclo dell’acqua; Il ciclo di vita delle piante; Raccolta di materiale e primo erbario; Semina e prime classificazioni; Esplorazione dell’ambiente naturale nel territorio. Classi terze, quarte e quinte Obiettivi Conoscere vari ambienti naturali e artificiali; Individuare le problematiche relative alla protezione e alla conservazione dei paesaggi naturali. Contenuti/attività Approfondimento dei contenuti del primo ciclo e continuazione delle attività; Ecosistemi; Modificazioni dell’ambiente operate dall’uomo; Disboscamento; Smaltimento dei rifiuti; Varie forme di inquinamento; Danni derivanti da inutili sprechi; Lavori di ricerca e visite nel territorio; Visione di videocassette. Metodologia Si partirà dall’osservazione del proprio ambiente per portare gli alunni a riflettere sui comportamenti corretti da adottare. Si svolgeranno lavori di sintesi mediante quadri murali e raccolta di materiale fotografico. Si valorizzerà il lavoro di gruppo. Verifica: Osservazioni sistematiche, dialoghi e letture di immagini. Questionari o relazioni. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; genitori disponibili; materiale presente nell’Istituto. SCUOLA SECONDARIA Classi prime Obiettivi Introdurre l’alunno alla conoscenza dell’ambiente naturale; Educare al rispetto dell’ambiente; Sensibilizzare al problema dell’inquinamento in generale. Contenuti Gli ecosistemi; Cenni sull’inquinamento dell’atmosfera, dell’acqua, del suolo ed acustico. Classi seconde Obiettivi Sviluppare un atteggiamento più responsabile nei confronti di inutili sprechi; Sviluppare la capacità di scelta di prodotti idonei alla conservazione dell’ambiente; Approfondire più ampiamente il problema dell’inquinamento; Acquisire la conoscenza di termini specifici. Contenuti Razionalizzazione dell’impiego delle risorse del pianeta per evitare inutili sprechi; Le sostanze inquinanti, dell’aria, dell’acqua e del suolo; I rimedi e la lotta contro l’inquinamento. Classi terze Obiettivi Conoscere le diverse fonti di energia; Conoscere le varie forme di energia; Educare al risparmio energetico. Contenuti Le forme di energia e le sue trasformazioni. Metodologia Le attività saranno proposte in modo operativo, utilizzando supporti audiovisivi, facendo intervenire esperti, effettuando visite guidate. I documenti, le relazioni, le testimonianze del lavoro svolto saranno raccolte da ciascun alunno in un quaderno che l’accompagnerà fino alla fine della terza media, per potere avere, alla conclusione del ciclo, una visione globale del vasto argomento trattato. Si darà spazio a lavori concreti, alle uscite in ambienti significativi, si utilizzerà, all’occorrenza, il lavoro di gruppo. Verifica: Sarà effettuata attraverso osservazioni personali, questionari, tabulazione dati, dialoghi, relazioni scritte. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; collaborazione dei genitori; esperti esterni; visite guidate; materiale presente nell’Istituto. Il presente progetto, strutturato secondo la logica della continuità, presenta diverse sezioni, che mirano al raggiungimento di positivi comportamenti di prevenzione e di un equilibrato sviluppo della persona. SCUOLA DELL’INFANZIA Obiettivi Percepire la figura umana come intero; Percepire, riconoscere, denominare le principali parti del proprio corpo e indicarle su di sé, sugli altri e sulle immagini; Sviluppare le capacità senso - percettive e degli schemi dinamici e posturali di base; Riconoscere la propria identità personale; Acquisire corrette abitudini igienico - sanitarie. Contenuti/attività Le parti fondamentali del corpo umano; Elementari norme di comportamento igienico - sanitario; Giochi di movimento e di coordinazione; Attività manipolative semplici con piccoli oggetti; Attività di sviluppo delle percezioni tattili, uditive, visive, gustative e olfattive; Disegni. Metodologia Ludico - operativa. Osservazione e lettura di immagini, conversazioni e rielaborazioni di vissuto, giochi motori e corporei. Verifica: Osservazioni sistematiche. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; collaborazione dei genitori; materiale presente nelle varie sezioni; materiale di facile consumo. SCUOLA PRIMARIA Classi prime e seconde Obiettivi: Sviluppare la capacità di conoscere analiticamente le varie parti del corpo; Sviluppare la capacità di orientarsi; Acquisire abitudini positive e consapevoli per quanto riguarda la pulizia personale; Rendersi conto della necessità di essere puliti nel corpo, nell’uso degli indumenti e nell’ambiente; Imparare il nome e l’uso corretto degli oggetti che servono per la pulizia. Contenuti/attività Attività di organizzazione spazio - temporale; Mettere in pratica le norme sull’igiene della persona; Prendere l’abitudine di mantenere pulito l’ambiente dove si lavora o si gioca; Realizzazione di cartelloni. Metodologia Osservazione e lettura di immagini, conversazione e rielaborazione di vissuto, giochi motori e corporei. Lavoro di gruppo. Verifica: Riproduzione di immagini e verbalizzazione. Questionari. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti ed esperti; collaborazione dei genitori; materiale presente nell’Istituto. SCUOLA SECONDARIA Classi primeObiettivi Conoscere il proprio organismo dal punto di vista fisico; Essere in grado di tenere pulito il proprio corpo; Sviluppare la capacità di prevenire le malattie infettive e saperle riconoscere. Contenuti Il corpo umano; Norme igienico - sanitarie; Studio degli agenti patogeni; Le principali malattie infettive e loro prevenzione (vaccino - terapia e siero - terapia); Organizzazione dei servizi sanitari nel paese, a livello provinciale, regionale e nazionale. Metodologia Si avvieranno i ragazzi alla conoscenza del proprio corpo attraverso l’osservazione e l’analisi, utilizzando libri di testo, audiovisivi, sussidi didattici, visione di preparati riguardanti i principali batteri e miceti responsabili di alcune affezioni cutanee. Si effettueranno indagini per rilevare le abitudini igienico - sanitarie degli alunni, attraverso test e dialoghi. Si utilizzerà un linguaggio semplice, ma rigorosamente scientifico; si svolgeranno lavori di gruppo, di ricerca e di raccolta dati. Verifica: Il controllo sarà effettuato tramite interrogazioni orali, relazioni scritte o questionari, test a risposta aperta o a scelta multipla. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; operatori sanitari; collaborazione dei genitori; materiale presente nell’Istituto. Torna suSCUOLA PRIMARIA Classi quarte Obiettivi Conoscere il proprio organismo e le sue funzioni; Combattere la cultura del consumismo farmaceutico. Contenuti Il corpo umano; I farmaci: uso e abuso. Metodologia Primo approccio sulla conoscenza dei farmaci di uso comune attraverso la visione dell’involucro esterno; informazione sommaria sull’utilizzo dei farmaci. Verifica: Realizzazione di cartelloni, disegni. Questionari. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti ed esperti; materiale presente nell’Istituto. SCUOLA SECONDARIA Classi seconde Obiettivi Sapere indicare alcune norme generali per un corretto uso dei farmaci; Conoscere le funzioni che gli alimenti svolgono nel nostro organismo e i principi nutritivi fondamentali. Contenuti I farmaci; L’abuso dei farmaci e conseguenze; Alimenti di uso comune e loro funzione. Metodologia Si svolgeranno gli argomenti in maniera problematica partendo da indagini effettuate dagli stessi alunni nell’ambito familiare. Si esamineranno e si tabuleranno i dati raccolti. Si utilizzeranno i libri di testo e sussidi vari; si farà uso della metodologia della ricerca e del lavoro di gruppo. Le attività non avranno solo lo scopo di ampliare le conoscenze, ma soprattutto quello di correggere cattive abitudini di indurre comportamenti consapevoli. Sarà opportuno integrare il lavoro con l’intervento di esperti. Verifica: Si procederà al controllo dei risultati con test, questionari, tabulazioni, relazioni e interrogazioni. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti e esperti; materiale presente nell’Istituto. SCUOLA PRIMARIA Classi quinte Obiettivi Prendere coscienza del diritto alla vita; Cominciare a prendere coscienza dei danni provocati dall’uso delle droghe. Contenuti/attività Essenziale conoscenza delle droghe. Costruzione di cartelloni e slogan. Metodologia Le attività cercheranno di promuovere la presenza dell’allievo e del docente: il primo come protagonista della ricerca e il secondo come guida e stimolo. Sarà dato ampio spazio alla discussione, al confronto, al dialogo, all’analisi di conoscenze e comportamenti sani ed efficaci, chiamando in aiuto anche esperti. Lavori di gruppo. Verifica: Questionari, tabulazione di dati, produzioni orali, scritte e grafiche. Tempi: L'intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti ed esperti; materiale presente nell’Istituto.
SCUOLA SECONDARIA Classi terze Obiettivi Sviluppare la coscienza del diritto alla salute; Riconoscere il significato di termini specifici relativi all’uso delle droghe; Prendere consapevolezza delle conseguenze negative dell’uso delle droghe. Contenuti Le droghe. Metodologia L’attività prenderà il via da conversazioni guidate che aiutino gli alunni ad analizzare comportamenti quotidiani assunti e a riflettere sulla loro efficacia. Le informazioni utili saranno tratte dall’esame di libri di testo, riviste, giornali, audiovisivi. Si svolgeranno lavori di ricerca in gruppo e individuali. Gli alunni progetteranno e realizzeranno cartelloni e slogan, costruiranno scalette, tabelle e grafici. Verifica: Sarà effettuata attraverso conversazioni, questionari, composizioni, disegni e relazioni. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti, esperti USL, materiale presente nell’Istituto. SCUOLA DELL’INFANZIA Obiettivi Conoscere l’importanza di una sana e corretta alimentazione; Scoprire i principali errori alimentari. Contenuti/attività I principali alimenti della dieta quotidiana; Caratteristica e provenienza dei cibi; Realizzazione di cartelloni; ritaglio, collage, disegno e pittura; canti. Metodologia Ludico - operativa. Dialogo. Attività manipolative. Verifica: Osservazioni sistematiche. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; collaborazione dei genitori; materiale di facile consumo.
SCUOLA PRIMARIA Classi terze Obiettivi Conoscere l’origine degli alimenti ed il loro uso quotidiano; Capire che c’è una relazione tra cibo e salute. Contenuti/attività Gli alimenti e la loro funzione sul corpo umano; Disegni; realizzazione di cartelloni. Metodologia Avviare ad una corretta alimentazione attraverso la produzione di messaggi pubblicitari. Lavori di ricerca e di gruppo. Verifica: Osservazioni sistematiche durante lo svolgimento delle singole attività. Questionari. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti e collaborazione dei genitori. SCUOLA SECONDARIA Classi terze Obiettivi Conoscere le funzioni che gli alimenti svolgono nel nostro organismo e i principi nutritivi fondamentali; Sapere organizzare una dieta equilibrata; Essere in grado di interpretare le etichette alimentari e di sapere scegliere tra diversi prodotti offerti dal mercato quelli privi di additivi. Contenuti Alimenti di uso comune e loro funzione; Calcolo del fabbisogno calorico giornaliero; Le tecniche di conservazione degli alimenti. Metodologia Visione di preparati relativi a batteri responsabili di tossinfezioni alimentari. Didattica operativa: raccolta e analisi dati, discussioni, formulazione di ipotesi e loro verifica, lavori di gruppo e individuali, ricerche. Verifica: Il controllo delle acquisizioni e delle competenze sarà effettuato attraverso questionari, esercitazioni scritte, test, tabulazione dati, interrogazioni orali. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; esperti; materiale presente nell’Istituto. SCUOLA SECONDARIA Classi terze Obiettivi Informazione finalizzata alla conoscenza dell’anatomia e della fisiologia dell’apparato sessuale maschile e femminile; Presa di coscienza delle problematiche tipiche della pubertà e dell’adolescenza dal punto di vista psicologico, relazionale e fisiologico. Contenuti L’apparato riproduttore nell’uomo e nella donna; La riproduzione e la contraccezione; Ruoli sessuali. Metodologia Le tematiche saranno affrontate mediante discussioni e colloqui e in incontri tenuti da personale specializzato. Verranno utilizzati strumenti audiovisivi, libri di testo, riviste. Verifica: Sarà effettuata attraverso test, questionari, conversazioni. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; esperti, i cui incontri saranno tenuti a scuola. Il presente progetto è strutturato secondo un percorso unitario che, partendo dalla Scuola dell’Infanzia, attraverso la Scuola Primaria e Secondaria, in modo graduale, intende promuovere negli alunni comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada, al fine di tutelare la propria sicurezza, salvaguardando, nello stesso tempo, quella degli altri. SCUOLA DELL’INFANZIA Obiettivi L’educazione stradale come graduale formazione di un comportamento corretto e consapevole; L’educazione stradale come proposta operativa, finalizzata allo sviluppo percettivo, motorio e logico; Acquisizione di concetti spazio - temporali. Contenuti/attività Norme e comportamenti corretti nella strada: il semaforo e il comportamento da adottare nella strada; Forme e segni della strada: segnaletica, forme e colori dei cartelli stradali; Inquinamento ambientale; Cartellonistica, attività grafico - pittoriche, animazione; Attività ludiche congruenti, collegate ad eventuali manifestazioni di fine anno. Metodologia Ludico - operativa. Uscite per esperienze dirette. Verifica: Osservazione diretta. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; materiale presente nell’Istituto; materiale di facile consumo. SCUOLA PRIMARIA Obiettivi generali Educare il fanciullo alla convivenza democratica; Promuovere comportamenti di solidarietà. Obiettivi specifici Acquisizione di linguaggio specifico; Sviluppare l’orientamento spazio - temporale; Acquisire norme di corretto comportamento per la strada; Acquisire regole e norme di vita associata, riferite alla strada. Classi prime e seconde Contenuti/attività Conoscenza di termini elementari ( strada, marciapiede, pedone, ciclista, motociclista, automobilista); Norme comportamentali del pedone sulla strada (non attraversare la strada senza guardare, non scendere improvvisamente dal marciapiede, non giocare fra le auto in sosta e non recare danno alle stesse, non fermarsi a giocare o parlare sulle strisce pedonali...); Il percorso casa - scuola; Il vigile e le segnalazioni manuali; Le strisce pedonali; I colori e le forme dei segnali; Suoni e rumori della strada; Cartellonistica, attività grafico - pittoriche, animazione; Attività ludiche congruenti, collegate ad eventuali manifestazioni di fine anno. Classi terze, quarte e quinte Contenuti/attività Conoscenza di termini appropriati (banchina, carreggiata, corsia, salvagente, sosta di emergenza, ecc.); Il codice della strada; Le regole della convivenza democratica e i diritti del pedone (in particolare delle persone disabili, dei bambini e degli anziani); Le cause d’incidente e il soccorso stradale; La bicicletta e le sue parti; Il semaforo; Le cinture di sicurezza, le distanze di sicurezza, l’uso del casco; I fattori d’inquinamento; Cartellonistica, disegni, drammatizzazioni, poesie, percorsi stradali; Attività pratiche congruenti, collegate a manifestazioni di fine anno. Metodologia Ludico - operativa. Le attività saranno proposte sotto forma di gioco e si partirà dall’esperienza diretta degli alunni, per portarli via via alla riflessione e alla deduzione dei comportamenti da tenere. Si farà uso di materiale strutturato e audiovisivo e si accompagneranno gli alunni per la strada per far vivere loro delle esperienze guidate in situazione. Lavori di gruppo. Interventi di esperti. Verifica: Questionari di controllo; osservazione diretta. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; esperti esterni; materiale presente nell’Istituto. SCUOLA SECONDARIA Obiettivi generali Presa di coscienza della necessità e importanza delle norme volte a regolare la vita associata, con particolare riferimento a quelle riferite alla strada; Sviluppo dell’autonomia personale e del senso di responsabilità; Sviluppo del rispetto per gli altri e del senso di solidarietà. Obiettivi specifici Dimostrare di avere interiorizzato regole e norme per una corretta convivenza civile e democratica; Sapere individuare e applicare le norme principali del nuovo codice; Sapere riconoscere i valori della segnaletica stradale in situazione; Dimostrare di conoscere le norme di conduzione e il funzionamento del mezzo meccanico (ciclomotore) ai fini della massima sicurezza nel suo uso; Saper mettere in atto interventi opportuni in caso d’incidenti; Dimostrare consapevolezza degli atteggiamenti negativi di natura patologica nel rapporto uomo - macchina (narcisismo, istinto di potenza, mitizzazione del mezzo meccanico); Dimostrare consapevolezza dei fattori patologici che possono causare danni e pericoli alla circolazione stradale ( mancata igiene alimentare, farmaci che agiscono sui riflessi, droga, alcoolismo, affaticamento, ecc.). Classi prime Contenuti/attività Segnali stradali; Il nuovo codice della strada; Norme di comportamento stradale; La circolazione dei pedoni; La bicicletta e il suo funzionamento; Strumenti e norme di sicurezza; Convenzioni sull’ordine di precedenza agli incroci; Inquinamento acustico; Attività pratico - operative collegate con eventuali manifestazioni di fine anno. Classi seconde Contenuti/attività La carta stradale; Incidenti e pronto soccorso; Strumenti e norme di sicurezza; Il trasporto pubblico; I tutori del traffico; Inquinamento da traffico; Segnali stradali; Attività pratico - operative collegate con eventuali manifestazioni di fine anno. Classi terze Contenuti/attività Il ciclomotore e il suo funzionamento; Lettura e interpretazione di una carta stradale; Infortunistica e pronto soccorso; Segnali stradali; Fattori patologici, causa di danni e pericoli alla circolazione e alla sicurezza; Attività pratico - operative collegate con eventuali manifestazioni di fine anno. Metodologia Si inizierà da un’attenta verifica delle acquisizioni raggiunte nel ciclo elementare. Ad un’impostazione teorico - formale saranno affiancate esperienze di apprendimento socializzanti e strettamente connesse all’ambiente di vita dei preadolescenti. Si userà il metodo della ricerca e del lavoro di gruppo e di squadra con modalità interattive che sollecitino la partecipazione attiva e il comportamento operativo motivante dei preadolescenti. Verifica: Questionari; osservazioni dirette; discussioni. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; esperti esterni; materiale presente nell’Istituto. Premessa. L’Educazione ai diritti umani viene intesa oggi come un processo formativo globale, di vasta portata etica e sociale, mirato a sviluppare in ogni individuo la coscienza di essere cittadino della comunità in cui vive, ma anche cittadino del mondo.Un tale processo formativo è fondamentale di una autentica autonomia, cioè della progressiva capacità di autoregolare il proprio comportamento con la consapevolezza di ciò che è legittimo fare, richiedere, ottenere, in quanto rispondente ai bisogni inviolabili. Pur non proponendosi come progetto specifico di educazione alla legalità, esso mira a promuovere prima una riflessione e poi un’azione volta alla riaffermazione dei valori irrinunciabili della libertà e ad esaltare il ruolo centrale della Scuola, intesa come la prima fondamentale istituzione che, dopo e assieme alla famiglia, è responsabile di qualsiasi attività educativa. E’ necessario, quindi, che la Scuola offra ai suoi utenti un’immagine di "luogo" privilegiato, dove i diritti e le libertà di tutti, nel reciproco rispetto, trovino spazio di realizzazione e dove le aspettative degli alunni ad un equilibrato sviluppo culturale, morale e civile, non vengano frustrate. Le Indicazioni Nazionali sono ricchi di spunti e di riferimenti specifici al tema dei diritti umani e dei valori etici e civili; tuttavia, giova sottolineare che non si costruisce la cultura dei valori con le parole, ma piuttosto con l’esempio e con i rapporti che i docenti sapranno instaurare all’interno del gruppo classe e della comunità scuola. Il presente progetto, impostato globalmente, dà un’indicazione generale degli obiettivi e dei temi e sarà sviluppato nei tre ordini di scuola, secondo le indicazioni operative che scaturiranno dalla riunione dei consigli di intersezione, di interclasse e di classe. Obiettivi 1) Conoscenza e rispetto di sé Conoscenza del sé corporeo Conoscenza delle proprie capacità fisiche ed intellettive Conoscenza dei propri bisogni affettivi Conoscenza, controllo e canalizzazione delle proprie emozioni Rispetto e cura del proprio corpo # Valori da scoprire: I diritti del fanciulloContenuti Il corpo umano Funzionalità delle varie parti del corpo in relazione con il mondo esterno Orientamento spazio - temporale Il gioco Introspezione ed auto - analisi Norme igienico - sanitarie 2) Conoscenza e rispetto degli altri a) Nella famiglia Conoscere la propria storia Conoscere i membri della famiglia e i loro ruoli nella società Conoscere i mestieri e le professioni Attribuire alla casa una funzione affettiva ed emotiva # Valori da scoprire: Affetto, comprensione, bontà, pazienza, cooperazione, sacrificio,rispetto degli anziani e dei malati, valore del lavoro. Contenuti Storia della propria famiglia Valori ed esperienze trasmesse dalla famiglia La famiglia di ieri e la famiglia di oggi Storia della casa b) Nella scuola Acquisire consapevolezza della diversità degli altri Accettare gli altri anche nei loro condizionamenti socio - economici Acquisire la capacità di interagire con gli altri Sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo Acquisire il concetto della norma condivisa dalla maggioranza Sviluppare un corretto atteggiamento verso il portatore di handicap Rispettare gli insegnanti e gli operatori scolastici Utilizzare le strutture, gli strumenti e i giochi in modo corretto Fare parte della comunità scolastica in modo attivo Comprendere che la scuola è una risorsa del territorio # Valori da scoprire: Amicizia, solidarietà, tolleranza, comprensione, generosità,diritto alla libertà di opinione e di espressione, rispetto delle regole, rispetto dei beni comuni. Contenuti Progetto accoglienza Conoscere i caratteri fisici e comportamentali dei compagni di classe La comunicazione intesa come educazione al dialogo ed alla socializzazione Realizzazione di uno statuto dello studente e del regolamento di classe Lettura e commento degli articoli riguardanti il diritto all’educazione e alla istruzione (Dichiarazione universale dei diritti umani, Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, Costituzione italiana). Confronto tra la situazione di fatto e di diritto. Confronti con altri stati. Attività di orientamento c) Nell’ambiente Acquisire la capacità di convivere civilmente Sviluppare il senso di appartenenza ad una comunità Formazione del cittadino attivo Conoscere e rispettare l’ambiente sviluppando la coscienza ecologica ed il senso estetico Acquisire la consapevolezza che tutti i mestieri e le professioni sono utili alla società ed hanno pari dignità Conoscere le problematiche dell’ambiente in cui si vive Scoprire e valorizzare culture diverse dalla propria # Valori da scoprire: Rispetto per gli altri, democrazia, uguaglianza e dignità dellepersone indipendentemente dalla posizione sociale, onestà, legalità, il valore sociale del lavoro, giustizia e solidarietà sociale, impegno ad agire per il bene comune, il potere come servizio Contenuti Il quartiere, il paese e la sua storia Costumi e tradizioni locali Strutture e servizi sociali Il lavoro Organi amministrativi Il rapporto dell’uomo con l’ambiente Interculturalità (valorizzazione della diversità culturale) Strategie metodologiche ed attività Nel primo periodo sarà opportuno organizzare un progetto accoglienza in cui siano coinvolti insegnanti, operatori scolastici e genitori, per creare un clima senza pregiudizi e di accettazione, di comprensione e di fiducia. Il primo diritto a cui il bambino, fanciullo o ragazzo, deve essere educato è il rispetto di sé, sia come sé corporeo, sia come attitudini e capacità da valorizzare, sia come limiti da accettare. A seconda dell’età si inizierà con attività ludiche (giochi liberi, organizzati, di gruppo, di squadra, imitativi e drammatico - teatrali), nelle quali l’alunno può assumere ruoli diversi che gli permettano di acquistare fiducia e sicurezza e di interiorizzare alcune norme di comportamento sociale. Filastrocche, letture di immagini, costruzione e ricostruzione del corpo umano, rappresentazione grafica offriranno l’occasione per l’esame delle parti del corpo e delle loro funzioni e per introdurre le più elementari norme igienico - sanitarie. Testi, o situazioni da drammatizzare faranno riflettere sui comportamenti e la conversazione guidata o i questionari di indagine conoscitiva graduati per età guideranno gli alunni all’autoanalisi. In seguito potranno produrre un disegno spontaneo, una rappresentazione grafica, un cartellone murale o una breve composizione. Per acquistare il rispetto di sé è essenziale che il bambino abbia come punto di riferimento la famiglia. L’argomento si può introdurre con domande sulle prime esperienze in seno alla famiglia, sui rapporti tra i membri e sui valori che trasmette. Il dialogo rappresenta una prima e significativa forma di socializzazione, che favorisce la conoscenza reciproca, la cooperazione tra i membri del gruppo, la capacità di acquisire ed esprimere proprie emozioni, il superamento della timidezza e la disinibizione. Si favorirà la libera espressione degli alunni che racconteranno le proprie esperienze e da esse si trarranno indicazioni per far capire che, quando cessa la comunicazione all’interno di un gruppo, prevalgono il conflitto e la violenza, che introducono germi di disgregazione. Si farà notare con esempi ed attività varie (es.: esercizi - gioco) che non si può svolgere un’attività insieme se non si rispettano determinate regole. L’elaborazione del Regolamento di classe costituisce un procedimento impegnativo e complesso da proporre in forma piacevole e partecipata, con conversazioni collettive o per gruppi sulle regole da rispettare per rendere possibili, gradevoli e ordinate le attività. Gli alunni scriveranno o rappresenteranno graficamente i diversi articoli del Regolamento di classe avendo come riferimento tre criteri: 1) ciò che si può fare; 2) ciò che non si può fare; 3) ciò che si deve fare. Il Regolamento, per essere tale, deve prevedere sanzioni: comunicazione ai genitori, esclusione da particolari attività (gioco, uscite, gite, visite guidate), note disciplinari. Si trarrà spunto da testi o situazioni da drammatizzare per riflettere sui propri comportamenti e rilevarne le scorrettezze. Nella prospettiva di un processo di socializzazione sempre più allargato, non è più sufficiente che gli alunni entrino in rapporto con i compagni e gli adulti della scuola. Essi dovrebbero avere occasione di accesso e di partecipazione anche a varie strutture e a vari momenti del più ampio contesto sociale in cui sono inseriti. In tali esperienze rientra l’esplorazione del quartiere, di cui dovrebbero essere fotografate le principali strutture osservate. Le foto verranno disposte su un cartellone, secondo un ordine che ricalchi il percorso effettuato. Gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della Scuola Primaria e gli alunni della Scuola Secondaria lavoreranno in gruppi riproducendo la piantina di un quartiere, lo visiteranno e ne rileveranno le caratteristiche strutturali, per poi progettare il quartiere ideale, a loro misura, che proporranno all’organo competente: il Consiglio comunale. Dall’osservazione dei comportamenti delle gente che ci sta intorno rileveranno i comportamenti corretti e scorretti, perché prendano coscienza della necessità delle regole per una convivenza civile nel rispetto di ognuno e di tutti. Consapevoli della necessità delle regole i ragazzi verranno invitati a formulare un decalogo per la gente del quartiere, a tenere pulite e ad abbellire le strade con piante, a decorare i contenitori della spazzatura. Tra i ragazzi verranno nominati a turno degli osservatori e responsabili del quartiere perché vengano vietati atti di vandalismo. Si può trarre lo spunto da queste attività per preparare delle scenette da rappresentare davanti a tutta la popolazione per sensibilizzarla ad una sana convivenza civile. Verifica L’osservazione costante dei comportamenti degli alunni, le loro opinioni, la loro capacità di esprimere un giudizio, daranno modo di verificare se le attività proposte hanno inciso sui loro comportamenti e di valutare la maturità raggiunta. Premessa. E’ ormai comunemente accettato che l’orientamento è una componente essenziale della formazione degli alunni e coincide pienamente con il processo educativo. La Scuola, anche se non è l’unica agenzia formativa, deve, comunque, offrire la possibilità e l’opportunità di imparare a conoscere, a scegliere, a cambiare, ad adattarsi, a decidere, a valutare, ad essere. Ed oggi, più che ieri, in quanto viviamo in un mondo che, con ritmo sempre crescente, muta, cambia, si evolve. Ecco perché occorre che le singole discipline acquistino e valorizzino quelle "intuizioni orientative" che sono proprie di ciascuna di esse. Il nostro progetto, che non vuole avere la pretesa di essere esaustivo delle grosse tematiche poste dall’orientamento, mira principalmente - integrandosi con le altre opportunità educative offerte - a sviluppare nell’alunno la consapevolezza delle possibilità di cui dispone, per operare delle scelte realistiche con buone probabilità di successo. SCUOLA DELL’INFANZIA Obiettivi Avviare il bambino ad un rapporto extra - familiare; Educare al rispetto di sé, degli altri e delle cose. Contenuti/attività Conoscenza del nuovo contesto; Conoscenza delle più elementari norme che regolano la vita in comune; Attività di vita quotidiana ( appello, percorso casa - scuola, esperienze, incontro con il personale dell’Istituto ); Disegni liberi, cartelloni. Metodologia: Ludico - operativa. Lavori di gruppo, schede preparate. Verifica: Conversazioni; osservazioni sistematiche. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti. SCUOLA PRIMARIA Classi prime e seconde Obiettivi Avviare il bambino ad avere consapevolezza del proprio ambiente familiare; Prendere coscienza del ruolo che riveste ciascun membro della famiglia; Sviluppare nel bambino il senso del rispetto di sé, degli altri e delle cose. Contenuti/attività I membri della famiglia; Mansioni specifiche di ciascun membro; Regole che disciplinano l'istituzione familiare; Disegni che rappresentano la famiglia; Confronti tra ieri e oggi sulle abitudini di vita dell’ambiente familiare. Metodologia: Ludico - operativa. Conversazioni spontanee. Lavori di gruppo. Verifica: Questionari semplici; giochi liberi e organizzati; discussioni. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti. Classi terze, quarte e quinte Obiettivi Saper individuare gli aspetti dell’organizzazione sociale relativa al contesto di vita del fanciullo; Avviare il fanciullo ad esprimere le proprie esperienze di vita; Consolidare nel fanciullo il senso del rispetto di sé, degli altri e delle cose. Contenuti Indagine d’ambiente; La famiglia; La scuola; Il quartiere; I campi gioco; Il paese; Le attività presenti nella comunità; Il comune; I servizi. Metodologia Reperimento di documenti, passeggiate scolastiche, interviste, utilizzo di materiale audiovisivo. Verifica: Cartelloni esplicativi; questionari; relazioni scritte e orali. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti. SCUOLA SECONDARIA Classi prime Obiettivi Avvio alla comprensione e valutazione del presente; Sviluppo della capacità di esprimere proprie esperienze di vita; Sviluppo della capacità di rapportarsi a livello interpersonale e sociale; Conoscenza della vicenda umana e sviluppo di una maturazione civica ed etica; Conoscenza e uso di linguaggi diversi; Avvio all’acquisizione di metodologie operative. Contenuti Esperienze di vita; La famiglia; La scuola e la sua organizzazione; Le regole che disciplinano la vita dell'Istituto; Gli obiettivi cognitivi e comportamentali; L’organizzazione della società civile; Aspetti della Costituzione; Il lavoro nella storia; La macchina e l'uomo; I consumi; Solidarietà nel lavoro; Il divertimento e la competizione. Classi seconde Obiettivi Comprensione della realtà; Maturazione civica ed etica; Acquisizione di conoscenze tecniche e tecnologiche; Avvio alla progettazione del proprio futuro; Saper riconoscere le proprie attitudini; Saper individuare e riconoscere metodi, strumenti, procedimenti e tecniche. Contenuti L’organizzazione dell’Istituto; Le regole che disciplinano la vita dell’Istituto; Gli obiettivi cognitivi e comportamentali; Il territorio e la comunità civile; La storia della famiglia, del quartiere, della città; Le forze sociali; Il progresso; Tecnica e ambiente; I linguaggi artificiali; Il significato del lavoro. Classi terze Obiettivi Saper riconoscere e sviluppare le proprie attitudini attraverso gli interessi manifestati; Sviluppare l’autonomia e l’autodecisione; Conoscenza della propria personalità; Rafforzare il metodo di studio; Avvio al mondo del lavoro. Contenuti Le regole che disciplinano la vita dell’Istituto; Gli obiettivi cognitivi e comportamentali; I mestieri e le professioni; La cultura locale; La storia del lavoro; I settori produttivi; La disoccupazione; Le forze sociali; Le nuove professioni; La Scuola secondaria superiore. Metodologia Ricerche e metodologia della ricerca; reperimento e consultazioni di fonti; interazione fra varie discipline; discussione e confronto; momenti operativi individuali e di gruppo. Verifica Si adatterà alle attività svolte e si effettuerà con conversazioni guidate, relazioni scritte, questionari, test, tabulazioni, osservazione diretta da parte degli insegnanti sull’iniziativa personale, sulla creatività, sulla capacità progettuale. Tempi: L’intero anno scolastico. Risorse: Insegnanti; esperti del mondo del lavoro. IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Preside Gaetano Buscemi) |